Soddisfare le esigenze scolastiche

Se le scuole devono soddisfare le esigenze educative di ogni singolo alunno, come si può agire a livello dei programmi, dell’organizzazione scolastica e del ruolo degli insegnanti.


La pedagogia è scienza ed in quanto scienza e’ in perenne movimento al fine di migliorare ed evolvere. Innovazione scuola /evoluzione pedagogia / sviluppo educazione, agire su programmi /organizzazione scolastica / ruolo insegnanti …


Prospettive educative indirizzate ad esigenze educative e proposte culturali definite. Accendere una svolta educativa nell’attirare meno problemi e soluzioni anticipate in una qualita’ di vita. I problemi scolastici amplificano quando nulla è stato preparato nella scuola materna. Un insegnante attraverso il muovere un giudizio vede la morale nell’uomo come non è mai evoluto coscienziosamente. Rimane un dovere della scuola verso il diritto dei cittadini indirizzarli presentando servizi di qualità che abbraccino l’informazione come l’ambiente distribuito alle esigenze.


La scuola così come si presenta non ha forza per organizzarsi, non può risolvere programmi ed organizzazione generale. La scuola non può vestire nuova generazione con vestiti che non si adattano al proprio modello. Il ruolo stesso degli insegnanti non ha sapore, manca di potere educativo; urlano e richiamano diritti quando non sanno l’essere meccanismi di un vecchio orologio. Non hanno mai vissuto altra esperienza scolastica ma perpetrato un errore pedagogico nella farsa educativa credendo fosse quello giusto. Il loro urlo è tale quello dello studente che non vuole ascotarli. Chi nasce Calimero diventa tiranno.


Programmi, libri ed organizzazione scolastica non sono altro che una risposta attuale ad un meccanismo che si trascina in un caos incontrollato sotto la propaganda dell’economia nel salvarguardare l’ambiente e l’amore per la natura e bilioni di fotocopie con libri a perdere.


L’insoddisfazione in tutti i reparti scolastici valgono il non credere ad una finta identità dove l’insegnare la raccolta differenziata non incontra scuola presentabile al servizio generale. Una classe di 15/30 alunni è abitata da un unico cestino per la carta…(rigorosamente svuotato dal bidello) non vale la risposta all’ambiente


L’igiene, le pulizie che riguardano l’igiene generale della scuola, le fa il bidello, personaggio tutto/fare, dalle pubbliche relazioni, messaggistica, controllo studenti, lavori di mantenimento, apertura, chiusura, controllo orari e varie aggiunte. Un Bullismo dichiarato sotto il segno del lavoro. Un lavoro quello del bidello senza futuro di crescita; da portinaio puoi guardare ad una posizione come receptionista,hotel manager; nel bidello la carriera non ha ideali…sei bidello forever…


Questo è tutto ciò che vale dell’educazione Igiene /ambientale ( è chiaro che si cercano risposte altrove, fuori dall’ambiente scolastico) e mentre avanza la raccolta dei tappi di plastica compensa il largo consumo di fotocopie.  Economia vs consumismo!


Soddisfare le esigenze di ogni singolo inviduo trova soluzione nell’andare incontro alle aspettative dove sarà difficile che un bambino di 8 anni sia interessato a come si fa il vino dall uva ma sarà molto facile che più bambini di 8 anni abbiano piu’ interesse il conoscere come si faccia la Nutella.


Marco Brevi, idealista nell innovazione

Published by Marco Brevi

The intuitive Vision is what makes out of us being a Genius. My intuitive vision allow me to draw solutions through a cosmopolitan school and educational design made to excel evolve and renew old paradigms no longer suitable

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