Compiti, lettura e vacanze

Nel giocattolo in cui si identificano figure geometriche e componenti ad incastro non si tratta di mettere dentro la piccola casetta il pezzo che corrisponde alla figura geometrica richiesta e rappresentata sul tetto ma la scoperta di poter aprire il tetto!!!

I Compiti per le vacanze,…in vacanza per leggere libri… anziché lasciare la mente al viaggio che la ospita nella vacanza del proprio pensiero, fluttua tra onde invisibili ma non impercettibili, mentre invece, soli con se stessi dove anche i pensieri hanno voltato loro pagina…essi leggono in vacanza senza cultura di cosa leggere, paura nell’elaborare pensieri propri, di vivere la vacanza, l’insicurezza nel non sapere se si sta facendo la cosa giusta, essere nel posto giusto, cercare un pensiero scritto, già fatto, già presentato…”l’hanno detto alla televisione, alla radio” prende ancora più credito!  Perché pensieri non hanno, programmati “ metafisicamente” per il consumo letterario e e creatività culinaria a microonde.

Lezione della settimana e per tutta la settimana  a scuola si pensa, la scuola ascolta il silenzio e studia il futuro. la materia in quanto giovani menti è a disposizione. meglio ascoltare lì where the fish are biting le nuove proposte che non dalla storia letta in classe giacchè anche quella di Pinocchio non promette bene. Lucignolo muore di lavoro e Pinocchio uccide il suo essere per assecondare un ricatto!!!

“Insegnanti” Oggi, comunicate la vostra coscenza, ciò che realmente siete e conoscete e non ciò che avete imparato su banchi vecchi con tanta storia e con una qualità di vita all’inganno.

Basta con quella copertura di cattedra, non è il vostro ufficio, liberatevi da quel sudicio misero macabro artisticamente povero stanco tavolo che per secoli vi ha coperto le intime parti, liberate il 1°chakra da  direzione di lezione ad impedimento all’informazione  Tutti zitti, entra il maestro….la paura per alcuni, forse, la gioia per altri, un silenzio di timore appesantisce l’energia della classe.

Perché gli studenti nella scuola hanno libri tutti uguali se si vuole creare un team, se si vuole la singolarità, uscire da scuola, andare in biblioteca nel fare ricerche chiassose in altrettanti libri tutti diversi, tornare in classe in una scuola che ha classi A-B-C-D-F e creare il “team” in banchi separati ognuno con propria sedia ed in aule che sono come ora è l’Unione Europea. Quali e dove sono le voci nella pagella che riportano le qualità personali in quanto vere e proprie basi in quanto essenza e non le materie scolastiche! Sviluppo team singolarità in quanto organizzazione attenzione codardia partecipazione …! Ricerche scolastiche su altrettanti libri perché ciò che a loro è stato obbligatoriamente proposto è troppo povero di notizie, manca di carattere proprio, parla di tutto ma non dice nulla. Aprite un libro delle scuole elementari e vedrete con i vostri occhi l’espressione letteraria del nulla, nulla che si possa considerare elementare nella sua propaganda di continuità.

Published by Marco Brevi

The intuitive Vision is what makes out of us being a Genius. My intuitive vision allow me to draw solutions through a cosmopolitan school and educational design made to excel evolve and renew old paradigms no longer suitable

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