Il substrato del nostro sistema socio economico agisce come una forza positiva per lo sviluppo ed il progresso umano e sociale?

La struttura scolastica e’ limitata ad un periodo che non ha carattere ne forza per soddisfare, guidare, muovere studenti come futuri cittadini. La scuola non si è mai presentata come ambiente armonioso al fine di progettare stili di vita all’insegna dell’economia, dell’ambiente, dell amore stesso per la vita e quant’altro occupi posizione nella propria evoluzione ma si è presentata dando giudizi e voti in condotta presentando materiale di scarso valore culturale obbligando ad una istituzione malsana, tradizionale e declassata senza coscienza propria ma con ideali non proposti correttamente ai fini predisposti.

A scuola non si studia su come stare meglio, come vivere una vita felice, in effetti libri sulla pace non ve ne sono, a scuola non si studia come vivere in armonia con la vita o con il resto della classe ( vedi banchi separati oggi per non copiare ed uniti domani per un creare team) ma si inizia una lunga serie di costrizioni cui risultati non pagano luce persa. Seduti scomodomente in un’aula dove si consuma lo snack della pausa o “ricreazione” si urla, si ride, si silenzia, si copia e si studia senza indirizzi futuri ma con ordini, dettati, lezioni buttate ad insalata e giudizi sotto la bandiera della tolleranza, della pace, del razzismo, della non violenza, dell’economia intrinseca con debito e corruzione, della sanità, delle banche, della fame e della povertà nel mondo, corporazia all’attacco e tragedie ambientali varie .

Due sistemi principali datati 1924 e 1952 invitano ad un bisogno di una scuola che sostituisca le riforme a lungo riformate e che soprattutto dia vita a ciò che non è mai stato fatto attraverso l’innovazione edilizia, strutturale ed organizzativa, pedagogicamente contemporanea al presente poiché ciò che era considerato moderno 40/100 anni fa, ora e’ storia, da leggere; e chi vorrebbe ricordare lunghi periodi seduti ad un banco mentre si fantasticavano giochi che attendevano a casa il loro pilota. Perchè il continuo martellamento delle guerre passate e presenti se si vuole indirizzare verso la pace e la tolleranza!!! Un controsenso studiarle e cercare una pace che non trova materiale pubblicato, materiale scolastico che guidi alla “via della pace e tolleranza” se non che muovere una socializzazione tra i personaggi scolastici, ma singolarmente a porte chiuse la linea è breve ed il classismo crea l’aula accanto

La scuola non ha mai avuto propria immagine professionale ma da sempre rappresentata in quanto casa cui interno non ha mai giocato libertà al movimento (riconoscimento pedagogico importante nel bambino di tutti i tempi) o guidato ad educazione. Limitata a materie di vaga cultura ed educazione spartana, senza criterio, senza appoggio senza guida ma con restrizioni e giudizi comportamentali. Una mancata libertà ed intrinseca deviata democrazia sull’ormai consolidata illusione di “equità” che invita più ad un razzismo sociale che non ad una soluzione educativa culturale e sociale.

La scuola viene pertanto facilmente organizzata quando si percepisce la necessità del rinnovo, la creazione di spazi culturali ed educativi che seguono una struttura organizzata in tempo, materia, valutazione e conseguenza pedagogica futura del soggetto.

Published by Marco Brevi

Idealist within the innovation where an abstract concept in intuition create quality style in our life

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: