Giornalisti a perdere

Tempo fa ho parlato con una giornalista della provincia di Sondrio…la mia idea era quella di muovere interesse verso l’evoluzione della scuola, quindi, dopo una serie di mancati appuntamenti ( e qui avrei gia’ dovuto capire con chi avevo a che fare) eccola che arriva, in ritardo, la giornalista capo redattrice di una miserabile Televisione locale.

Non e’ la prima volta che incontro simili personaggi ed e’ proprio grazie a loro che la mia crescita assume carattere. Il problema e’che speri sempre di trovare persone che abbiano pensieri a favore mentre al contrario incontri ignoranza ed imbecillita’ contro la liberta’. L’arroganza di un EGO nella limitata carriera che assume posizione difendendo quello che non funziona…Le fette di Mortadella sugli occhi, Un cervello bacato che non riesce a vedere oltre…senza per altro ascoltare quanto di nuovo potesse essere proposto. La mancata semplice ed innata curiosita’ che porta alle domande a favore della soluzione dei problemi…

Nonostante gli comunichi la pagina del progetto, alla quale prendere spunto, la giornalista inizia con continui attacchi senza prendere visione della pagina …che scopro non sia nemmeno stata aperta, insomma senza conoscere, senza leggere quanto proposto dava voce a carattere isterico!!!

Voglio dire…sei giornalista? Fai il tuo lavoro, fai delle domande inerenti allo sviluppo della scuola o come si potrebbe evolvere, senza mettere il tuo dannato consumato marcio EGO, alimenta i tuoi neuroni con attivita’ che possano rinnovare un sistema diretto ad una migliore qualita’ di vita verso il servizio sociale. Al contrario l’ignoranza a priori non le permetteva “come si direbbe nella filosofia ZEN” di svuotare la propria tazza…la mancanza totale del contribuire ad una tangibile e pratica via nell offerta di un migliore servizio umanitario e goal sociale e non solo riguardante il bambino.

Portare il futuro ad una realta’, il pensiero fuori dalla scatola. Macche’, …nulla di tutto questo…la giornalista continuava nella sua stretta via senza porre domande a favore di interesse quanto meno personale…continuava ad emettere sentenze difendendo cio’ che si vede ad occhio nudo…ovvero la disorganizzazione generale….continuava nella sua critica senza conoscere quanto avessi da dire, senza leggere la pagina stessa come pura informazione al fine di dirigere successive domande sullo sviluppo possibile….

Questo e’ il giornalismo?

Published by Marco Brevi

Idealist within the innovation where an abstract concept in intuition create quality style in our life

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