Libertà pedagogica

Nell’obbligatorietà di frequenza scolastica parlare di libertà pedagogica suona come una setta, un movimento politico all’interno di una ideologia scolastica già creata e dove detta liberta’ non ha gioco, parte, movimento, parola….. Si può parlare di “libertà pedagogica” solo quando lo studente non è obbligato nello stare seduto ad un banco ed obbligato a richiedere il permesso alzando la mano per accedere ai servizi davanti ad una cattedra nell’intimità di altri alunni. Al contrario si invita l’alunno ad una libertà di espressione di postura in un ambiente che favorisce libertà, offerta di libri e materiale didattico completano una responsabilità scolastica nel favorire informazione…nella liberta’ pedagogica


Una libertà pedagogica non insegnerà un solo pensiero religioso ma guiderà alla moltitudine delle politiche spirituali, ampliandone visione si cancellano razzismi culturali/religiosi, ed ancora qui vediamo come la chiesa ha il suo profondo zampone in tutto il contesto scolastico. Dove inizia la scuola e dove inizia la politica! La libertà pedagogica se cosi deve essere chiamata incontra un tempo di frequenza scolastica che unisce tutti i periodi che separano l’obbligatorietà scolastica ovvero primaria e secondaria nell’inutilita’ del mantenerle separate se in ogni caso sono obbligatorie e la conseguente valutazione dove all’interno di una “libertà pedagogica” non può esistere.

Dal momento che un alunno entra in una scuola, la sua libertà è già terminata. Se la scuola offre e guida ad una libertà di movimento e pensiero in ambiente armonioso e mosso per avviare apertura all educazione e cultura allora è possibile muovere la scienza pedagogica in altri spazi e definirli successivamente in quanto liberta’ pedagogica


Educazione Cultura Turismo, Il primo contatto all’avviamento. Come impari la tua lezione

La lezione della vita non ha fine e le lezioni comunicate dalla scuola ne aprono il mistero unendo il servizio con l’informazione nell’educazione di trasmissione dati.
La lezione presentata nella scuola non è solo la materia che porta alla conoscenza ma tutto il servizio scolastico apartire dalla stessa entrata, tutto l’intorno e contorno comunicazione, esercitazione, guide, studenti, personale addetto, parametri educativi, ambiente…


Inutile che la scuola comunichi che l’educazione deve essere fatta dai propri genitori quando anch’essi escono da un ambiente che non ha guidato educazione. Gli insegnanti e professori urlano nelle aule per richiedere un silenzio perchè la loro lezione è noiosa e non mantiene attenzione. Il fatto di copiare dal compagno “ di banco” rimane per uno studente, al contrario di ciò che è sempre stato erroneamente pensato, di aiuto alla sua crescita e del gruppo stesso. Nel copiare, nello scambiarsi informazione attraverso uno scritto si trova la risposta al problema momentaneo mentre nell’orale, la soluzione al corretto è l’identificazione del soggetto in quanto memo.


Questo quando il pensiero culturale viene sviluppato nell’ambito di crescita, In tale caso le guide curano e guidano che non cresca errore guida per l’intero team (goal scolastico) e non la punizione …il goal scolastico deve essere [ortato al fine del successo e non della negazione, punizione, giudizio. Risultato di carattere orale riconosciuto nella auto valutazione. Chiaro che se tutto il sistema ha sempre seguito un servizio al giudizio tra bacchettate sulle dita, punizioni dietro la lavagna, note sui diari o registri, richiami ed arroganza è normale nell’anormalità procedere alla punizione anzichè quidare al successo…Gli insegnanti parlano di formazione di gruppo e di team scolastico ma la farsa educativa incontra un giudizio singolare nella punizione e giudizio individuale.



Pensaci…Nella ripetizione all’ascolto di una materia che viene offerta nella sua moltitudine di dati lo studente prende parte diretta all’offerta che gli è diretta da un mercato di materie scolastiche proposte nel trattare argomento ripetuto  creando allacciamenti di contenuti ed organizzazione di pensiero nelle informazioni, pertanto viene a verificarsi una memorizzazione che include tutto il lavoro proposto come team e verificato singolarmente in forma organizzata. ( per questo ultimo paragrafo ho di fatto un programma che rivede la totale idea di giudizio promuovendo servizio)


Gli insegnanti, sono un prodotto di un sistema mal costruito, mal proposto vittime di un sistema vecchio non piu’ in armonia con i tempi, sono ancorati ad un modello stanco ed anche loro stessi non dimostrano vita, non hanno vita all interno di un cimitero culturale


Published by Marco Brevi

Idealist within the innovation where an abstract concept in intuition create quality style in our life

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