Fate Silenzio

Non si tratta di mettere dentro la piccola casetta il pezzo corrispondente al disegno rappresentato sul tetto ma sapere che il tetto  si puo’ aprire.

l’insegnante lamenta che Il bambino non segue, e’ indietro con i tempi…. lo studente ha 7 anni, la maestra 48…chi e’ indietro? Ce’ un avanti? Il bambino di 7 anni non e’ indietro con i tempi (ha un suo proprio tempo) ed ha molto piu’ tempo a disposizione che non l’insegnante di 48 anni.

Obbligati dietro a banchi con tutte penne e colorine ad ascoltare dalle 9 del mattino una persona che parla…parla…parla…e parla ancora….ed appena parla il bambino: ” SILENZIO” replica l’insegnante! ho detto: ” FATE SILENZIO”!!! Love for children e’ solo una maglietta che accompagna un business!

Ammaestrare il piccolo popolo dando ordini da una cattedra non vale il gioco della privacy. Una lavagna, un cestino per la carta, banchi sedie e cattedra non e’ il vestire la scuola. Tempi da rispettare in un nonsense culturale senza la monina guida educativa. Gente in vacanza in crociera, riconoscono l’essere nel porto di destinazione ma non ne conoscono posizione geografica.

Tempo libero per i bambini….cosa fanno i bambini nel loro tempo libero se non e’ organizzato? Ci sono piu’ muri per dividere le aule che non spazio educativo. Nel 1400 si credeva che tutto cio’ che era stato scoperto fino a quel tempo era un record, nessuno poteva fare di meglio. Al di la’ delle colonne d’Ercole vi era l’abisso, il nulla, la notte eterna, forse anche la morte. Si credeva di aver raggiunto il sapere totale. Era solo o forse gia’ il 1400.

Chi e’ andato a scuola da preti o suore spesso vuole la stessa cosa per il figlio perche’ anche lui deve provare cio’ che il genitore ha sofferto, conoscere la stessa sofferenza. Da sempre viene riportata la seconda guerra mondiale esclusivamente per cadere nell’olocausto perche’ anche lo studente possa soffrire quanto e’ stato sofferto….ma senza mai portare in tavola pace e tolleranza e perche’ non riportare con la stessa importanza di valutazione la storia degli Indiani d’America o le tragedie inflitte dalla chiesa!

Tutto e’ scontato ed il domani e’ d’obbligo…SILENZIO, urlano i maestri verso gli studenti..SILENZIO, urlano i genitori contro i figli…SILENZIO!

Ora i bambini giocano con la play station…Ora i bambini sono attaccati al pc tutto il giorno…..al contrario ci si lamentava che il bambino era fuori a giocare tutto il giorno! Non si capisce se sia invidia o semplicemente non si debba giocare. Sarebbe come dire: Ora tutti guidano la macchina… chiaro, prima non c’era, se ci fosse stata nessuno si sarebbe posto il problema nel dire di non giocare.

A scuola con un quaderno poi l’ABC ,Giannettino, la cartella, lo zaino, il trolley …il pc rimane ancora un mistero… dove le stesse insegnanti troppo vecchie per accettarlo…loro provengono da una scuola fatta che non e’ pronta esattamente come non lo sono gli insegnanti, ancora bigotti vedono il PC come il peccato, il diavolo per il quale se ne fa un uso smisurato…quasi volesse essere un gioco, ecco per loro il PC e’ ancora visto come un gioco e non un libro!

Published by Marco Brevi

Idealist within the innovation where an abstract concept in intuition create quality style in our life

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